lunedì 10 dicembre 2018

La menorah del Tempio e il moderno Stato di Israele.

Dio vede la terra di Israele come una menorah piena di luci, nel "nuovo Tempio".





La cosa bella è che il Creatore dell'Universo guarda dal Cielo e vede che ogni sinagoga in Israele illumina una Menorah. La sinagoga è un piccolo Tempio. 

Tutte le sinagoghe in Israele da Metulla a Eilat, Ashdod e Gerusalemme al centro, guidano i fedeli ad accendere candele più o meno nello stesso momento. 

Tutte le sinagoghe in Israele e solo nella Terra di Israele - sono viste nel Cielo come un grande Tempio. 

Tutte le candele nelle sinagoghe si uniscono in un'unica grande candela nel Cielo, come la candela centrale che si trovava nella Menorah del Tempio. 

Tutte le candele delle sinagoghe nella Terra d'Israele si riavvicinano e si uniscono in una candela al Cielo. Proprio come nel Tempio. 

La Terra di Israele sembra un enorme Tempio dal Cielo. 

Poi le persone vanno ad accendere candele Chanukah nelle loro case, e milioni di altri ebrei accendono candele Chanukah nelle loro famiglie. 

La luce nascosta si riunisce, alle luci del Tempio. La candela centrale raccoglie tutte le luci di tutte le candele accese, in tutte le sinagoghe.

Dipinto di Yoram Raana arte-Israele
















Il Natale cristiano e la festa di Hannukka in Israele.



Natale festa della Luce, e la sua connessione con la festa di Hannukka per gli ebrei.

Una generazione di persone và via e un'altra generazione di giovani, si presenta nella società moderna, ma se i giovani non vengono istruiti alla conoscenza della vita nella storia del tempo, prima di loro, rischiano di vivere una vita vuota e senza senso, oppure orientata alla ricerca di qualcosa che riempia la loro vita, in modo da soddisfare il loro desiderio più profondo. Senza la trasmissione dei valori umani e Divini, però cio' che trovano attorno a loro, è un sordo vuoto o un caos senza senso.

Per questo motivo ai giovani si deve "tramandare" la storia della Salvezza, che è indirizzata anche a loro, o meglio sopratutto a loro, che sono, come dice il Vangelo "i forti" e coloro che con la loro vitalità, possono vincere tutto nel mondo.

Il Natale è una festa antica quanto l'uomo, ed è da 2000 anni che il Natale viene celebrato nel mondo, come "festa della Luce", la luce Divina. Questa luce viene poi diffusa in tante luci di mille colori, a simbolizzare che la Luce Divina è una, ma  le luci tante e diverse, quindi bellissime nella loro diversità, quante sono le persone, uniche e diverse, ognuno con una luce particolare che brilla nella loro vita. E' questa diversità che rende il mondo così speciale.

La Luce è "segno" di Dio per molti popoli, ma per ebrei e cristiani la Luce è il segno distintivo del Divino, e per questo il Natale è la festa della Luce Divina per eccellenza. La luce è anche "segno di speranza" oltre che segno che non si cammina nel buio.

Di questa tradizione ebraica, dell'accensione della menorah durante la festa di Channukka, se ne parla sempre di più, tanto quanto più gli ebrei per la potenza della Resurrezione di Cristo, ritornano nella terra di Israele. La rinascita di Israele è il frutto diretto della Nascita e Resurrezione del Messia Gesù. Motivo per cui Dio ha voluto spiegare tramite il veggente ebreo Nir Ben Artzi, come trasmettere agli ebrei moderni, la storia della "Festa della Luce" in Israele, dicendo:

Questa è la settima candela di Channuka, la vigilia dell'ottava candela di Chanukah. La cosa bella ed elegante, che il Creatore dell'Universo guarda dal Cielo e vede che ogni sinagoga in Israele illumina una Menorah. La sinagoga è un piccolo Tempio. Tutte le sinagoghe in Israele da Metulla a Eilat, Ashdod e Gerusalemme al centro, guida i fedeli accendono candele e più o meno nello stesso momento. Tutte le sinagoghe in Israele e solo nella Terra di Israele - sono viste nel Cielo come un grande Tempio.

Tutte le candele nelle sinagoghe si uniscono in un'unica grande candela nel Cielo, come la candela centrale che si trovava nella Menorah del Tempio. Tutte le candele delle sinagoghe nella Terra d'Israele si avvicinano e si uniscono in una candela al Cielo. Proprio come nel Tempio. La Terra di Israele sembra un enorme Tempio dal Cielo. Poi le persone vanno ad accendere candele Chanukah nelle loro case, e milioni di altri ebrei accendono candele Chanukah nelle loro case. 

La luce nascosta si unisce, alle luci del Tempio. La candela centrale della menorah, raccoglieva tutte le luci di tutte le candele, accese in tutte le sinagoghe.

In questo messaggio rivelato a Nir Ben Artzi, Dio vuole ricapitolare nel Natale il senso per il cristiano oggi, della festa Natalizia, dell'albero, delle luci che vengono messe insieme a tante decorazioni nell'albero e che hanno il loro significato profondo. L'obiettivo è quello di riportare alla sua bellezza iniziale, l'Albero della Vita che in qualche modo è stato alterato dall'inganno del serpente alla prima coppia Adamo e Eva, facendo in modo che le nuove generazioni di giovani, possano comprendere il profondo significato di ciò che celebriamo nelle nostre case e chiese. 

Chi infatti avrebbe infatti potuto pensare di celebrare il Natale, la sua connessione a Gesù bambino, un ebreo di Nazareth, nato come "Luce del mondo" alla festa delle luci di Hannuka, che gli ebrei celebravano, molto prima della nascita del bambinello?

Chi avrebbe potuto pensare ad "un albero", alle luci, alle varie decorazioni, se non fosse stato guidato dalla Sapienza Divina e dalla connessione del Natale alla festa di Hannuka, cioè la festa ebraica della luce?


La festa di Hannuka e l'accensione della menorah per gli ebrei ovunque e in terra di Israele, è direttamente connessa con la festa del Natale, celebrata da milioni di Cristiani in ogni angolo del mondo, e per questo motivo l'albero di Natale, le luci in ogni casa, le decorazioni nelle nostre strade, sono simbolo dei doni che Dio vuole dare ancora oggi agli uomini, in un mondo ristabilito, nuovo e ricreato, per il bene del mondo. La nostra Salvezza è più vicina oggi, di quando siamo diventati credenti. Ogni anno rinnoviamo la speranza e la fede, nell'attesa della venuta del Messia. 

Infatti oggi più che mai le luci del Natale devono illuminare il buio del nostro mondo, delle nostre case, delle nostre famiglie, piombate nell'oblio totale della realtà del Divino e di Dio, a motivo della precaria trasmissione dei valori umani, storici e sociali alle nuove generazioni. Il veggente ci ricorda che tutti siamo coinvolti in questo processo,quando dice:

"Rabbini e grandi studiosi della Torah sanno che c'è un Messia, il "Messaggero del Santo". Alcuni sanno e tacciono, alcuni sanno e cercano, va bene anche questo. Meglio di niente. Tutti sanno che questo è un periodo di grande confusione, tutti i leader e i membri delle città e degli enti locali, membri della Knesset, ministri e il governo tutto -  hanno perso direzione. Tutti sono confusi e la vita si è complicata, non sanno cosa porterà un giorno, e non sanno cosa succederà ogni secondo".

Ogni volta si alzano con una nuova frase, un nuovo proverbio e si fanno del male a vicenda. Come dei bambini sciocchi, parlano delle cose personali degli altri, di riunioni denigratorie, che disprezzano la gente e disprezzano se stessi e le loro famiglie. Tutto mescolano tra loro e il Creatore ha preso in mano le redini della vita, dei  leader della Terra d'Israele in ogni angolo della terra, e non capiscono che è Dio il leader del popolo di Israele. 

Il Creatore mostra loro che solo Mashiach, è un uomo di Dio, che sente tutto - senza eccezioni - sia in Israele che nel mondo. Allora quando il Messia sarà Rivelato in pubblico, ci sarà un nuovo mondo di vita, di amore e pace, e gli ebrei vivranno per sempre. 

Che lo si voglia o meno, la realtà della vita ci porta ad una ricerca di ciò che è bello, perfetto, che porti felicità, benessere, pienezza e questa ricerca non è circoscritta ai ricchi o i poveri, ma a tutti gli uomini. Tutti infatti desiderano una vita prospera e di benessere totale. Questo obiettivo però per essere raggiunto, deve seguire quella luce Divina, che non tutti conoscono e ricercano.

Entrambi ebrei e Cristiani attendono il Messia, ognuno secondo la loro comprensione delle Sacre Scritture, ma che inevitabilmente convergono un un unico insegnamento, dovuto alla nazionalità del Messia, che è un ebreo per entrambi, ebrei e cristiani, devono imparare a parlare "ad una stessa voce, uniti". Così come la Luce è una, emanata da un solo e unico Dio, così "i suoi colori differenti" (come la tunica di Giuseppe era di vari colori), così anche ebrei e Cristiani nelle loro varie denominazioni e "variegate espressioni", sono chiamati oggi più che mai ad essere uniti, per la venuta dell'Unico Messaggero di Dio e Messia Yeshua- Gesù di Israele.





giovedì 6 dicembre 2018

Messaggio del 2 Novembre 2018 * La Luce Divina*



Messaggio del Rabbino Nir Ben-Artzi Shalita
Parashat Miketz - Chanukah Tasha't
Domenica 24 Kislev Tasha'T -2 Novembre  2018

Il Nostro Padre Celeste, Il Re dei Re, il Santo, Benedetto sia, questo mondo appartiene a Lui, tutte le stelle del cielo e della terra - appartengono a Lui, le ha create tutte Lui. Il Creatore si nasconde, non Lo si può vedere e non Lo si sente, Egli ci guida attraverso le forze della natura, il fuoco, i terremoti, i forti venti, la pioggia ed ogni tipo di fenomeno naturale, eruzioni vulcaniche e disastri ovunque. In generale, il mondo oggi è afflitto dagli elementi della natura, inondazioni e venti forti, incendi e vulcani, terremoti e piogge, freddo e caldo, conflitti tra gli stati ed al loro interno. Ad un livello più piccolo, Il Santo dà sofferenze alle persone. Tutto ciò che una persona fa in questo mondo - gli viene restituito, misura su misura. Se ha rubato – sarà derubato, se ha mentito – subirà menzogna, se commette adulterio - subirà adulterio contro di lui, se ha ucciso - lo uccideranno. Se invece studia la Torah, prega, corregge i propri difetti migliorando le proprie qualità, fa donazioni ed offre la decima, il denaro ritornerà a lui e sarà protetto e sicuro. Tutto il bene che un uomo compie  è per se stesso.  Questa è la Legge del Santo, sia Benedetto, applicata al popolo di Israele ed al mondo intero.
In cosa consiste la fede nel Santo Benedetto?  Nell’adorarlo con tutto il cuore, sia nelle situazioni buone e che in quelle cattive. Una persona che ha successo ed è felice, serena e piena di gioia, è bene che ringrazi Dio. Una persona che soffre il male, che ha molti problemi, malattie, sofferenze e difficoltà, anche in questo caso è bene che ringrazi Dio. Anche nelle situazioni indesiderabili, bisogna ringraziare Dio. Perché il Santo, Benedetto sia Lui, è la Verità e tutto ciò che Egli fa è per il bene dell'uomo, e per correggere i suoi difetti  in questo mondo.

Hanukkah è una festa che mostra i miracoli e le meraviglie che il Santo Benedetto ha donato al popolo d'Israele ed a tutti coloro che credono in lui. Il Santo, Benedetto sia Lui, vuole che noi a Hanukkah ci ricordiamo, specialmente in questo periodo, i doni ed i  molti miracoli ricevuti. In ogni generazione, ci sono sempre stati molti miracoli, ma a Hanukkah ce ne sono stati molti ancor più evidenti,  gli occhi hanno visto i miracoli quali la sopravvivenza del popolo di Israele, la sua Risurrezione ed il suo rafforzamento.  Nessuna nazione al mondo è riuscita a fermare la nobile discendenza  dell'ebraismo e degli ebrei fino ad oggi, e così sarà per il futuro.
Le candele di Hanukkah siano accese in tutta la Terra di Israele subito dopo Mincha (la preghiera del pomeriggio) e Arbit (preghiera della sera) - preferibilmente. In caso contrario, è necessario rispettare i termini previsti dalla legge ebraica. Le candele di Hanukkah hanno una luce nascosta. In ogni casa degli ebrei in Terra d'Israele, le candele di  Hanukkah sono accese ed illuminano il Cielo ed il Santo, sia Benedetto Lui, e questo fatto ricorda la Menorah del Tempio. Per migliaia di anni, gli ebrei hanno sopportato difficoltà e tribolazioni. Così il Santo, sia Benedetto, avrà compassione di essi ed invierà il Re Messia per essere Rivelato in pubblico.

I sogni che Joseph (Giuseppe) raccontava a suo  padre ed ai suoi fratelli, tutti sapevano che erano sogni veri, e Jacob (Giacobbe) conservava questa consapevolezza in sé. La loro gelosia (quella dei fratelli di Giuseppe) portò all'odio, poiché Giacobbe amava Giuseppe più di tutti i suoi fratelli, perché era orfano e per questo motivo essi lo molestavano continuamente, manifestando odio per lui e per la sua tunica colorata.
La tunica a righe è come un piccolo scialle da preghiera sul corpo umano. La tunica a righe collegava Giuseppe al Creatore, conduceva sulla via della santità e della purezza, e per questo motivo egli era continuamente protetto dal Creatore del mondo. Giuseppe doveva essere il successore di Giacobbe ed i fratelli lo invidiavano con grande gelosia, proprio come Caino, che invidiò Abele e poi lo uccise. Tutti i fratelli volevano uccidere Joseph. Invece di rallegrarsi per l’amore che il loro padre provava verso Giuseppe, il bambino orfano,  di onorare il padre, che era un uomo santo, il cui padre era Isacco ed il  nonno Abramo, essi non si preoccuparono di portare  rispetto verso il proprio genitore. Non si impegnarono a portare rispetto a Rachele, che era già morta,  né ad essere riconoscenti del fatto cha la propria madre Lia, (la non amata) aveva sposato Giacobbe grazie al sacrificio della stessa Rachele.  Non ci fu rispetto verso i propri genitori. E se Giacobbe manifestava amore verso Giuseppe più di chiunque altro, per i suoi sogni rilevatori ed il dono dello Spirito Santo nella propria  anima e nella propria mente, cosa mai di sbagliato poteva esserci in questo? I fratelli al contrario avrebbero dovuto ben accogliere questa situazione e rallegrarsi per l’amore che il loro padre provava verso Giuseppe, più di chiunque altro. Avrebbero dovuto essere felici di avere un fratello così speciale, ed impegnarsi ad aiutarlo e sostenerlo. Ma la gelosia li ha erosi nella propria interiorità, per cui essi  decisero di farlo sparire.

A causa della loro gelosia e del loro odio, il Santo sia Benedetto, li ha condotti in Egitto. Lo scopo della schiavitù era anche quello di correggere la loro gelosia interiore e l'odio che covavano in loro stessi. Se ci fosse stato amore e pace  in loro, essi avrebbero scelto Giuseppe come loro guida  e non avrebbero dovuto trasferirsi in Egitto e soffrire tale schiavitù.
I fratelli hanno gettato Joseph nella fossa. Egli gridava per questo motivo ad alta voce affinchè tutti potevano sentire i suoi lamenti, in Cielo ed in terra.  Gli Ismaeliti furono attratti dalla situazione ed andarono ad accertarsi dell’origine di quelle grida. I fratelli in ragione di ciò portarono fuori Giuseppe dalla fossa, per tenere celata la loro volontà di assassinio, e lo vendettero agli Ismaeliti come schiavo. Non tennero conto delle conseguenze del loro gesto sull’anima del loro padre Giacobbe, né delle false affermazioni che avrebbero fatto, quando dissero: … "lo mangiò una bestia malvagia". Non provarono dispiacere per Giuseppe e per il loro padre. Non ebbero apprensione per il fatto che potesse accadere qualcosa al padre Jacob, un infarto o un'altra malattia. Rachele era morta,  Giuseppe era il suo preferito, un orfano di madre che aveva studiato la Torah con suo padre, ed essi disprezzarono tutto questo e non rispettarono il padre.  La loro gelosia, l’odio e la malvagità li ha portati sino al punto di raccontare una grave bugia al padre fino a dire: "una bestia malvagia aveva mangiato Giuseppe". Gli portarono la camicia a righe e gli dissero: "Riconosci o no la camicia di tuo figlio?”. In tal modo lo hanno spaventato terribilmente. In questo caso non vi è il rispetto per i propri genitori. In ragione di ciò Giacobbe ebbe paura e turbamento, lo Spirito Santo lo abbandonò ed egli subì come un blocco, perdendo il potere della visione che deriva dalla presenza dello Spirito Santo. Per 22 anni, Giacobbe ha sopportato in sé una grande agonia, ha pianto, ha sofferto, ha portato le ceneri sul capo e non ha più amato niente della vita, ha solo pianto.
Un uomo la cui persona cara è morta si prostra in lutto, ed un anno dopo il lutto cessa.  Ma Giacobbe si trovava in una situazione in cui non era sicuro di ciò che fosse realmente accaduto a suo figlio Giuseppe, se fosse vivo o morto, non sapeva cosa fu di lui, poiché egli sperava che Giuseppe sarebbe cresciuto fino a diventare Re. Giacobbe  non sapeva che il figlio era stato vittima della malvagità dei  suoi fratelli.

Giuseppe arrivò a casa di Potiphar continuando nella propria abitudine di arricciare i capelli per farsi bello, anche se egli era già un bell'uomo. C'era orgoglio in lui. Poco importa quello che  accadde a casa di Potiphar, Giuseppe volle fuggire dalla moglie di Potiphar e Potiphar lo mandò in prigione anche se egli era sicuro al 100% che Giuseppe era un Giusto.  Potiphar gettò Giuseppe in prigione per i suoi ministri e dignitari. Giuseppe subì in verità la prigione per apprendere la lezione dell’umiltà, per conoscere il proprio Creatore e per riconoscere che tutte le sue forze e qualità erano doni del  Santo, sia Benedetto, e che non provenivano da se stesso. Ha trascorso dieci anni in prigione per apprendere questa lezione, per avvicinarsi al Santo, Benedetto sia Lui, e per comprendere che tutto inizia e finisce con Lui, il Nostro Creatore. Così, una volta che Egli riuscì a dare una spiegazione ai sogni del Faraone, quest’ultimo lo potesse inserire nella corte dell’Egitto senza che egli restasse confuso, o accecato dal denaro nè dalle proprietà dell'Egitto, né dai tanti soldi che avrebbe ricevuto dalla crisi della carestia. Egli ha appreso una serie di lezioni dal Santo, sia Benedetto, in modo che quando i suoi fratelli arriveranno in Egitto,   avesse pietà di loro e non si vendicasse del male ricevuto.

Quando le soluzioni proposte per i sogni del maggiordomo e dei capi panettiere si realizzarono, Giuseppe disse al maggiordomo principale: "Non dimenticarmi ..... E ricorda di me al faraone.....". A causa di queste sue parole,  Giuseppe trascorse altri due anni in prigione. Nei dieci anni precedenti non era stato ancora sufficientemente istruito. Si mostrarono necessari altri due anni perché non ancora mostrava una fede totale  in Dio.
Nel caso di un uomo di Dio o di un profeta, non c'è bisogno di alcuno sforzo, vi è già la fede nel Santo, Benedetto sia Lui! L'educazione di Giuseppe in prigione consisteva nello sviluppo della fede nel Santo, Benedetto sia. E' la via scelta dal Creatore. Il re Davide viveva nel deserto, il profeta Eliseo lavorava con i tori, Mosè fu in compagnia del faraone per vent'anni, e poi fino all'età di ottant'anni si stabilì nel deserto di Jethro. Il Creatore isola tutti i Suoi messaggeri dal mondo materiale, li tormenta e li indirizza ad una  nuova esistenza sviluppando in essi la volontà di  aiutare e salvare il popolo ebraico.
 Il Messia è presente nella nostra generazione, il Messia esiste nella nostra generazione, il Messia è vivo e vegeto nella nostra generazione. Dio l'ha scelto umile e innocente, senza orgoglio. Gli occhi del Messia sono pieni di ogni bontà, i più umili del mondo, Egli è il più "ordinario" (uomo) tra tutto il popolo di Israele. L'Onnipotente ama solo gli innocenti. Integrità e innocenza, questo è il legame con il Santo benedetto. Colui che è corrotto, è come se si fosse creato da solo. Così appare al mondo il Santo, sia Benedetto. L'inizio del nuovo mondo, la fine del mondo diabolico e presto l’annuncio dell’avvento del Messia saranno rivelati pubblicamente.

In precedenza, non vi era una sufficiente consapevolezza della vera natura dell’Onnipotente. Oggi,  questa generazione, la “generazione della Redenzione”, la “generazione del Messia” ha ricevuto saggezza, conoscenza ed intelligenza per comprendere che il Messia è vivo e vegeto e per essere più consapevole della natura divina. Questa è l'ultima generazione pronta a ricevere il Messia, non ci sarà un’altra generazione, nessun ritorno indietro.

Ci troviamo in un momento storico in cui necessita la nostra perfezione, bisogna essere perfetti. Il Santo Benedetto dice: "Tutti gli ebrei che sono veri ebrei, di destra e di sinistra, si connettano  e superino le impurità del mondo, l'orgoglio e il dominio, si uniscano ed unifichino. Non abbiamo nessun altro paese e nessuno al mondo ci accetterà. Al contrario, tutti gli ebrei vengono espulsi dal Sud e Nord America, Europa, Africa e Asia. Essi sono picchiati duramente e devono fuggire dal loro paese in Terra Santa e vivere in Terra Santa. C'e' posto per tutti. Qui vi è  la redenzione e vi è anche un Messia che dovrà  essere rivelato presto. Essi hanno il diritto di far parte del primo cerchio con il Re Messia.
Nella Knesset israeliana e in qualsiasi altro luogo si commette  peccato quando si combatte per l'onore e per i propri privilegi. Chiunque sia stato eletto sindaco, membro della Knesset o Ministro non combatterà per il suo posto. Egli deve essere pienamente impegnato per il bene della sua città e dello Stato di Israele. Sarà il Santo Benedetto che porrà le parole in bocca a chiunque. Quello che il Santo Benedetto, decide di fare quello accadrà. Guidiamo noi stessi come se facessimo parte della natura, ma il Santo, Benedetto sia Lui, decide ogni cosa nonostante noi non lo vediamo e non lo sentiamo. Pensiamo di essere forti e "non temiamo nessuno". Questo è solo orgoglio. Il Santo, Benedetto, Lui è più forte di tutti noi e dirige tutto, secondo ciò che dovrebbe essere fatto a nostro favore e per il bene del popolo d'Israele. 

Gli ebrei che non osservano la Torah e la Mitsvot  hanno il diritto al potere Divino di pentirsi e ravvedersi.

La destra e la sinistra devono connettersi ed essere unite e unificate, nonostante le difficoltà, devono essere come  una fede nuziale. Così, la sinistra e la destra sono uniti nella fede nuziale che è tra le due parti, e nessuno può rompere l'anello sinistro e destro quando essi sono collegati. La maggior parte dei gentili odia gli ebrei, sia di destra che di sinistra.
 Hamas continua le sue manovre, continua a scavare gallerie, trasporta munizioni dall’Egitto, nelle gallerie, ci sono molte  munizioni nelle gallerie, questi sono come dei veri  bunker.
Egitto, Al-Sisi chiude gli occhi ed i palestinesi trasferiscono in tal modo molti razzi verso la Striscia di Gaza. A volte egli apre gli occhi e spara qua e là, facendo più rumore possibile.
Hamas, Abu Mazen, i palestinesi non vogliono la pace. Il Santo, Benedetto sia Lui, dice: "Non voglio la pace con Hamas, essi sono il seme di Amalek". Il Santo, Benedetto sia Lui, vuole allontanare Hamas da Israele e dal mondo. Il popolo d'Israele sta soffrendo a causa del re Saul, che non ha ucciso tutti gli Amaleciti ed i loro animali. Noi dobbiamo correggere l'errore del Re Saul, che non ha ascoltato il Santo, sia Benedetto.
Siria. Non ci sarà pace e calma per loro e non riposeranno mai. Si uccideranno sempre l'un l'altro e non c'è nessuno al mondo che possa risolvere il problema. I media hanno smesso di interessarsi alla situazione poichè non c'è fine nei combattimenti, si ripetono ogni giorno.
Quando il Messia si manifesterà e sarà rivelato in pubblico, ci sarà un nuovo mondo.

L'IDF è protetta e custodita, e anche loro stessi dimostrano di sapersi proteggere … "e tu ti proteggerai molto".

I piloti israeliani ebrei sono accompagnati da Angeli del Cielo! Il Creatore ha dotato Israele di una potente forza aerea e gli Angeli accompagnano i piloti per salvare vite umane, in modo che i soldati dell'IDF non abbiano la necessità di entrare con le truppe di terra, nella Striscia di Gaza, in Libano o altrove. I piloti israeliani ebrei realizzeranno ogni tipo di  missione, voleranno in pace, porteranno a termine le loro missioni per la pace e ritorneranno in pace, anche se decine di missili voleranno contro di loro. Aerei pilotati da ebrei israeliani - tornate a casa sani e salvi.
L'Iran ogni volta che alzerà la voce, riceverà colpi dal Santo, sia Benedetto. Il novanta per cento dei cittadini iraniani ama gli ebrei e la Terra di Israele ed odia il loro governo. Vogliono rovesciare il loro regime e per questo ci sarà una rivoluzione in Iran.
TurchiaErdogan fa sparire tutti quelli che gli si oppongono. Ci sarà una rivoluzione in Turchia. Essi prendono i soldi dalle loro stesse tasche.
Giordania. Non c'è alcuna possibilità di pace. Essi aspettano le proposte degli Stati Uniti ma l’America  non ha nulla da offrire, perché gli arabi non accettano la pace ed Israele stessa non l’accetta alle loro condizioni.
Stati Uniti, Trump è pieno solo di vero amore per la Terra Santa. Il suo amore è per gli ebrei che vivono nella terra d'Israele. Trump è molto rispettoso e protegge la Terra Santa d'Israele e solo gli ebrei che vivono in Israele.
Gli ebrei all'estero devono recarsi urgentemente in Terra d'Israele e non devono dire: "Questo non accadrà a noi", tutto è orgoglio ed attaccamento ai beni materiali. Il Padre Celeste dice: “l'antisemitismo è cresciuto e sta crescendo, è meglio che voi andiate in Israele ora e prima di perdere l’ultimo treno utile”. La Terra d'Israele e gli ebrei in Israele progrediscono, mentre il mondo intero si rivolge alla Terra d'Israele e dipende dalla sua tecnologia, dai suoi brevetti e da molte altre cose della Terra d'Israele - L'odio per gli ebrei all'estero è cresciuto enormemente. Ciò nonostante, nessun paese può danneggiare la Terra Santa nè gli ebrei che sono nella Terra Santa, ma gli ebrei che vivono all'estero possono essere  facilmente colpiti. L'invidia e l'odio generano omicidi ed assassinii. Per questa ragione, tutti gli ebrei del mondo  devono fuggire e rifugiarsi   in Israele.
RussiaPutin "non s’interessa di nessuno". Egli vuole dimostrare al mondo che è presente e che è più forte di chiunque altro. Ha preso le navi per dimostrare che "Io sono qui, fate attenzione a me". In Medio Oriente, armi e munizioni sono vendute liberamente ai paesi arabi. Egli colpisce coloro che non sono in linea con la sua volontà.
A Gerusalemme Est ed altrove molti terroristi non ebrei sono stati catturati. Ci sono molte altre bande che non sono ancora state raggiunte.
Abu Mazen è un attore eccellente, che lavora per tutti. Invia dei pazzi a suicidarsi per ferire gli ebrei. Egli offre loro  dei soldi ed essi  si suicidano.
Hezbollah e Nasrallah, Dio li maledice e maledice la loro memoria, tutte le armi e le munizioni ricevute dall'Iran e  da altre direzioni - l'IDF provvede a distruggerli.

In Israele, tutti gli impiegati, gli alti funzionari dell'economia e di ogni consesso vengono scoperti in massa per le loro malefatte. Tutti coloro che hanno preso o pagato tangenti, imbroglioni, truffatori e cospiratori - tutti saranno scoperti e catturati gli uni egli altri.  Il Santo Benedetto non può più soffrire e vedere il mondo nell'impurità e nel male. La fine del male in Israele e nel mondo è arrivata. Egli vuole che tutti dicano: "Noi abbiamo ascoltato e lo faremo". Il Santo Benedetto dice agli ebrei: "Figli miei, miei cari, siamo arrivati in questa generazione, una generazione di Redenzione per l’avvento del  Messia e per la Sua Rivelazione  in pubblico, presto ed in questa generazione! Il Messia lavora giorno e notte.

Il Mossad di Israele è ovunque nel mondo. Israele ha assunto il controllo della situazione ad alto livello.

Non tardate. Attendete ogni istante, tutto avverrà all’improvviso - la Rivelazione del Re Messia in pubblico. Nessuno conosce la data della Rivelazione pubblica del Messia, il che significa che saranno tutti informati dal Cielo e dalla terra. Il Creatore non ha ancora trasmesso l’informazione a nessun Angelo, né alla Shekhina, né ai profeti, né ai giusti del cielo - né a nessun altro. Nello stesso momento in cui il Creatore deciderà – si saprà in quell’istante. Il Creatore non dirà “un'altra settimana o due” nel momento che deciderà - tutti  sapranno. Se decide ora, avverrà in questo momento!










mercoledì 28 novembre 2018

Messaggio del 25 Novembre 2018 * Inghilterra inghiottita dai musulmani*




Messaggio del veggente Nir Ben Artzi 
Parashat Vayeshav
Domenica 17 Kislev Tasha't , del 25 Novembre 2018

Il Nostro Padre Celeste, Maestro dell'Universo, guida il mondo in modo appropriato secondo la volontà del Creatore. Sono passati migliaia di anni ed il Creatore del mondo sicuramente non permetterà al mondo di procedere in modo contorto e non veritiero, con morti, complicazioni e conflitti in tutto il pianeta. Il Creatore dell'Universo è  onestà e  verità, santo, santo, santo. Quando la Terra d'Israele fu creata nel 1948, iniziò la fine di tutti i mali del mondo e il Creatore cominciò a purificare e rigenerare il mondo secondo la sua volontà.  Un mondo dove si rispettano i dieci Comandamenti, un mondo di amore gratuito, un mondo di vita eterna, un mondo completamente buono. C'è un Paradiso in alto e questo mondo diventerà un paradiso sulla Terra! Se gli uomini sono d'accordo con il piano, è bene, se non aderiranno alla Volontà del Creatore, tutto ciò si farà con la forza.

Il mondo del male e dell'odio, dell'omicidio,  e del conflitto è finito. Gli ebrei che abitano la Terra d'Israele hanno iniziato il "nuovo cammino come i primi" e continueranno nell’opera di purificare la Terra Santa d'Israele ed il mondo intero, simultaneamente e con la Rivelazione pubblica del Messia molto presto, per dare un ulteriore forte impulso. Affinché possano prendere consapevolezza della presenza del Maestro dell'Universo, i miracoli e le meraviglie che Egli compie pubblicamente, tutti avranno la possibilità di conoscerlo e s’inchineranno davanti al Santo, Benedetto sia Lui.
Perché è vietato raccontare i sogni a chiunque, a coloro che non amiamo, a coloro che non ti amano o a coloro che interpretano il sogno secondo i propri desideri, o contro di te? Perché il sogno si attua secondo l'interpretazione che ne diamo. Nel sogno, vi sono due parti, una buona e una cattiva, e per questo motivo deve sempre essere interpretato secondo la parte giusta (buona). Un sogno comprensibile o incomprensibile - deve essere sempre interpretato per il meglio (bene), per una buona vita e per la pace. Questo sogno è un dono che il Santo, sia Benedetto, offre per consentire una scelta all'uomo. Il Santo, Benedetto sia Lui, ha permesso all'uomo di scegliere da solo ed ha deciso di non interferire nel libero arbitrio. Gli ha donato la benedizione e la maledizione, il buon sogno e il cattivo sogno, e ora – bisogna fare una scelta. Pertanto, solo chi è qualificato o dotato dello Spirito Santo, che comprende molto bene i sogni, dovrebbe essere avvicinato. - Non avete queste qualità? -  Interpretate il sogno prendendo  la parte migliore e buona  e capirete, in tal modo riceverete semplicemente il bene.

Nella Parashat Vayeshev, Giuseppe il Giusto si vanta e racconta al padre e ai fratelli dei suoi sogni. Si crea un'inimicizia tra loro, che porta all'odio e l'odio porta alla morte. Come Caino che invidiava Abele e lo uccise. Giuseppe racconta e si vanta dei suoi sogni, pensava che i fratelli sarebbero stati felici, sapeva anche che suo padre capiva molto bene cosa fossero i sogni. L'odio si intensificò perché Giuseppe era il figlio di Rachele, il figlio minore la cui madre morì e Giuseppe e Beniamino furono lasciati senza madre. Giacobbe diede tutto l'amore a Giuseppe invece che a sua madre. Jacob era per Joseph la madre e il padre. La gelosia ha portato a una catena di eventi. Jacob manda Joseph a cercare i suoi fratelli. È una cosa allucinante, il figlio che Giacobbe ama di più, che conosceva solo la Torah, che non è un uomo di guerra e che non combatte, andrà nel deserto a cercare i fratelli che erano molto forti? La storia continua, i fratelli lo vendono e arriva in Egitto. Se Giacobbe e i suoi fratelli non avessero travisato i sogni di Giuseppe, se li avessero accettati al 100% e interpretati correttamente, non sarebbero stati schiavizzati in Egitto. Sarebbero passati attraverso un semplice processo di perfezionamento, il più semplice che avrebbe potuto essere. Alla fine, i sogni di Joseph divennero una strana realtà. Un cammino di sofferenza per la fame in Terra d'Israele, attraverso la fossa dove si trovava Giuseppe, per la vergogna dei fratelli - un percorso molto difficile e che li ha ridotti in una schiavitù molto difficile.
Quando Giacobbe sentì i fratelli di Giuseppe dire: "Una bestia malvagia lo ha divorato", si fece prendere dal panico, cadde nella tristezza e lo Spirito Santo lo abbandonò. Giacobbe sapeva che Giuseppe non era morto, sapeva che c'era un mistero, così non si è messo in lutto. Piangeva per Joseph, ma c'era un dubbio in lui. Giacobbe non era sicuro che Joseph fosse morto a causa dei sogni che aveva ricevuto.
Tutto questo è accaduto a causa della gelosia, che ha portato all'odio, che ha portato ad uccidere, come Caino e Abele, così l'odio di Esaù contro Giacobbe fino ad oggi. A causa della gelosia, caddero in una pesante schiavitù in Egitto in un modo strano.

La Terra d'Israele è protetta e custodita da tutto ciò che è male nel mondo, e noi, l'IDF e i civili, facciamo sforzi naturali per seguire il precetto …"e tu proteggerai molto la tua anima". Anche sulle strade, i conducenti non dovrebbero giocare con telefoni, messaggi e WhatsApp. Nella maggior parte dei casi di incidenti stradali - il conducente è colpevole. Non bisogna incolpare il Santo, sia Benedetto, o i poliziotti che vi arrestano.

Hamas è il seme di Amalek e vuole distruggere lo Stato di Israele.
Hamas, i palestinesi, la Jihad e tutti i paesi arabi sono molto felici, gioiscono e ballano quando vedono che il governo israeliano sta lottando per i seggi, che non si preoccupano realmente del popolo di Israele, della Terra Santa e dei soldati dell'IDF. Forse una piccola parte di loro, una parte molto piccola, si preoccupa di Israele e non dei propri interessi. Chiunque ricerchi e vuole con forza la propria poltrona, cadrà dal proprio posto. C'è un Creatore che governa il mondo, o seguono ed ubbidiscono alla Sua Voce o cadranno dai loro seggi. Ogni membro della Knesset o ministro deve essere interamente dedicato alla protezione degli ebrei in Terra Santa. Se fa qualcos'altro, al contrario della Volontà del Creatore, cadrà dal suo posto. Tutti i membri della Knesset, da sinistra a destra, devono essere uniti, non c'è nessuna sinistra o destra – bisogna unirsi, non abbiamo nessun altro stato. Siamo tutti ebrei, da sinistra a destra, non abbiamo nessun altro paese.(Ezechiele 37,15). Gli arabi hanno il mondo intero e ora tutta l'Europa e il Medio Oriente, tutto appartiene a loro, milioni di ettari di terra, senza fine. Ma odiano gli ebrei che vivono nella terra d'Israele.

Tutti i membri della Knesset devono essere motivati e unirsi di nuovo in un'unica forza, a sinistra e a destra insieme. I membri della Knesset non devono dimettersi, è una loro responsabilità conservare il proprio seggio.  Il Santo Benedetto non prenderà in considerazione nessuno di essi. Dovete sapere che il Santo, sia Benedetto, si preoccupa della Terra Santa e solo degli ebrei che vivono in Terra Santa. Chi vive all'estero deve fuggire velocemente e venire a vivere in Terra Santa. Non arrivate in ritardo con futili argomentazioni per poi dire : "Dov'è il Santo, sia Benedetto?”

Hamas, continua con le dimostrazioni, pensa di ottenere quello che vuole.
Abu Mazen continua tranquillamente ad inviare persone armate di coltello e manda persone in Cisgiordania e a Gerusalemme Est. Il Santo, Benedetto sia Egli, abbraccia e protegge la Terra Santa!
L' antisemitismo è molto forte nel mondo, mai così forte dall'inizio del mondo. In ogni paese del mondo, tutti odiano gli ebrei, un odio inspiegabile che cresce ogni giorno in modo più forte. Vale la pena per gli ebrei di emigrare urgentemente in Terra d'Israele, prima che sia troppo tardi, invece di cominciare poi a lamentarsi ed a piangere con Dio.  Allora non c'è niente più che possa aiutare.
L'Iran minaccia e si gonfia come un pavone. Non sanno che se Trump decide di cancellare e distruggere l'Iran, puo' realizzerà il proprio piano di distruzione.  Non bisogna prendersi gioco di Trump. Coloro che minacciano la più grande superpotenza del mondo avranno problemi con gli Stati Uniti e con Trump.
In Russia, quelli che non vogliono che Putin sia al potere sono stati neutralizzati. La Russia vive di munizioni e di armi più di ogni altra cosa.
Siria, continueranno ad uccidere e ad assassinare e saranno uccisi. I problemi più difficili non troveranno soluzioni. La mano di Dio è in questa questione. Chiunque interferisca con il Santo, sia Benedetto, farà i conti con Lui.
In Israele, l'IDF ha già compreso i sistemi e le caratteristiche di tutti i missili consegnati ai siriani dalla Russia, e sa come usarli.
Hezbollah e Nasrallah aspettano che l'Iran consegni le munizioni per via aerea, ma non avranno successo.
La Turchiacontinua ad occuparsi dell'assassinio del giornalista saudita, rendendolo un idolo. Ogni giorno diverse centinaia di persone vengono uccise mentre il governo piange per il giornalista assassinato, facendo annunci e comunicazioni ufficiali sulla questione.  In Turchia, chiunque si oppone al  governo viene ucciso.
Egitto, Al-Sisi si sta stabilizzando lentamente. Preferisce lavorare in segreto con l’aiuto di Israele e dimostrare esteriormente di essere invece contro Israele.
La Giordania continuerà ad aspettare per sempre. Non ci sarà alcuna pace. Non ci sarà uno Stato palestinese o la pace. Non ci sarà un accordo.
Gli arabi non vogliono la pace, vogliono gettare tutti gli ebrei in mare. Naturalmente e certamente non avranno successo, loro saranno gettati in mare. Quando il Creatore deciderà di causare uno tsunami, inonderà l'intera Striscia di Gaza con la forza delle acque.  
Quello che vogliono fare agli ebrei della terra d'Israele, il Santo, Benedetto sia Lui, lo farà a loro, la legge  “misura  per misura” (come hai fatto, così sarà  fatto a te), non è scomparsa dal mondo.E' ancora valida.
L'Iraq è finito!
Il Libano vuole la pace come in Europa, vuole essere europeo.
Francia. La maggior parte dei francesi sono arabi musulmani. Presto ci sarà la dominazione araba in Francia. Che continuino a incoraggiare i musulmani. Che gli Ebrei non continuino ad aggrapparsi alle fondamenta delle case,devono emigrare subito.....
L'Inghilterra, anch’essa ha complicazioni con i rifugiati ed i musulmani che arrivano a frotte. Hanno smesso di rendere pubblico il numero di musulmani, infiltrati e rifugiati che arrivano dall'Africa. Costoro conquistano città dopo città come vermi, in tutta Europa. Passo dopo passo, vedremo come l'Europa sarà ridotta in cenere e diventerà come l’Africa. - E gli ebrei? Si attaccano sempre alle fondamenta degli edifici, pensando (illudendosi) di vivere in Terra Santa d'Israele. Non capiscono che vivono su un suolo impuro e non sono protetti né dal Cielo e né dalla Terra.
Cina, Giappone, Corea del Nord e Corea del Sudnon vi è alcun legame con Israele. Hanno le proprie complicazioni nella loro regione.(i Re d'Oriente)
La Corea del Nord sta  concludendo accordi con gli Stati Uniti per sostenere la propria economia.
La Cina e il Giappone vogliono mangiare il mondo. Il mondo li mangerà presto.
Ancora una volta, dicono dal Cielo: “Chiunque venga a danneggiare la Terra Santa d'Israele o gli ebrei della Terra Santa, il Santo, sia Benedetto, scuoterà con forza questo Paese, creerà complicazioni con gli elementi della natura, determinerà complicazioni per il  governo e varie altre problematiche”.  È impossibile danneggiare la Terra Santa d'Israele, qui la luce illumina tutti. Attraverso Israele, attraverso gli ebrei che vivono nella terra d'Israele, viene data vita a tutta la terra. Il nostro Padre Celeste è presente solo nella Terra d'Israele e in tutti i mondi superiori, ovunque.

Il problema più difficile è con Hamas, che è il seme di Amalek, ed il popolo di Israele soffre per questa situazione.  Questa è la conseguenza dell’errore (e l’espiazione) del re Saul, che ha avuto pietà delle pecore e degli altri animali, permettendo di far sopravvivere Amalek  fino ad oggi,  così che esso perseguita gli ebrei.

I soldati dell'IDF non dovrebbero essere tolleranti. Bisogna prestare attenzione in servizio soprattutto in luoghi pericolosi. Ogni ebreo deve essere attento e seguire l’ingiunzione …"e tu ti proteggerai con cura".

Noi siamo il popolo ebraico speciale (il popolo eletto). A tutt'oggi, abbiamo il privilegio di possedere il giudaismo e di non averlo disperso. Non sono riusciti a distruggere il popolo ebraico attraverso l’assimilazione. Così come i nostri rabbini hanno preservato il giudaismo e sono andati contro l'assimilazione, gli ebrei devono ora opporsi all'assimilazione. Se ci sono ebrei sposati con non ebrei, bisogna che si convertino. Altrimenti, è bene allontanarsi da loro. C'è chi pensa che se si sposano con un gentile questo sia  un onore, come se avessero sconfitto il Santo, Benedetto sia Lui. Il Santo, Benedetto sia, dice loro: "Io ho pazienza, tu vivi giorno dopo giorno e poi sparisci dal mondo. Io Sono qui per sempre, miliardi di anni e miliardi di anni a venire, in attesa di tutti coloro che pensano di farmi irritare con l'assimilazione”.

Tutto ciò che accade in Israele, rappresenta la battaglia della purezza contro l'impurità. La destra denuncia la sinistra e la sinistra denuncia la destra, e tutti finalmente si rivelano, a destra e a sinistra. Così il Santo, Benedetto sia Lui, vuole che siano rivelati o che diversamente tutti si pentano.

Tutte le sinagoghe di Israele pregheranno e chiederanno pioggia per riempire il Mar di Galilea e il Mar Morto, molta pioggia.

Il nostro Messia è vivo nella nostra generazione. I Giusti in Cielo e i Giusti che sono sepolti in Terra Santa aspettano da migliaia di anni. Anche le madri piangono e aspettano la rivelazione del Messia in pubblico. E' nella nostra generazione, in questa generazione. Tutta questa generazione è la generazione del deserto. Le ossa sono nel deserto del Sinai e noi viviamo nella terra d'Israele. La generazione del deserto.
Le madri pregano in Cielo e in Terra, e anche noi, in carne e sangue, preghiamo ovunque e facciamo richieste al Messia il nostro Giusto. Non è vergognoso chiedere al nostro Messia il Giusto di darci in dono la vita eterna e porre fine a tutte le sofferenze del popolo d'Israele.

Di notte, l'anima del Messia si collega al Messia Supremo. Il "Yehidah" in alto, il Messia in basso agiscono e proteggono la Terra di Israele. Continua a credere che, nella nostra generazione, abbiamo ottenuto la Rivelazione del Messia. Perché se non sarà così, il mondo sarà distrutto da una bomba nucleare. Il mondo è a pochi passi di distanza da questo disastro, Dio non voglia, ma non ci sarà alcuna guerra nucleare. Ci sono almeno diecimila missili nucleari nel mondo,(10.000) ce ne vogliono solo quattro o addirittura uno solo per distruggere l'intero pianeta, non c'è bisogno degli altri 9.999.

Il Creatore dell'universo dice: abbiate pazienza, figli miei, nonostante tutti siate disperati e sofferenti, vi dico: figlio mio, figli miei, il popolo d'Israele deve ancora operare  delle correzioni e poi rivelerò in pubblico il Re Messia. Non c'è modo di tornare indietro, solo in avanti nella nostra generazione, al fine di rivelare pubblicamente il Re Messia, presto nella nostra generazione!